A luglio lezioni online ogni settimana per non perdere la buona abitudine di prendersi cura di sé. Con pochi clic costruisci il tuo programma personale

pilates online 4Prendersi di cura di sé con pratiche di benessere e consapevolezza è sempre una buona abitudine. L’estate è il periodo nel quale lo si può fare con maggiore libertà e curiosità, complice la volontà di staccare dalla routine e vivere appieno il tempo libero. Ecco allora che dalla scuola LAFONTE arriva un programma di lezioni online di Pilates, Yoga, Tai ji quan e Qi gong da seguire dove si preferisce.

In montagna, al mare, a casa: bastano pochi clic su computer, tablet e smartphone per entrare nella classe virtuale sulla piattaforma Zoom.us e partecipare alla lezione. Il sistema di facile utilizzo e il costo contenuto (5 euro per ogni incontro) permettono di spaziare tra le discipline e costruire un piano di attività su misura, di avere, in pratica, una palestra sempre con sé.

L’appuntamento è dalle 18.30 alle 19.30. Il lunedì è dedicato al Pilates, il mercoledì al Tai ji quan, il giovedì allo Yoga (ad eccezione della prima data, fissata per martedì 7 luglio). Alle tre discipline, proposte con successo nel mese di maggio in forma promozionale gratuita, si aggiunge il Qi gong, pratica energetica che è parte integrante della Medicina tradizionale cinese e che diventa, quindi, un’ulteriore occasione per lavorare sul proprio equilibrio psicofisco. La prima lezione di Qi gong (martedì 14 luglio) è gratuita.

COSTO E ISCRIZIONE

Il costo è di 5 euro a lezione. La pratica di Qi gong del 14 luglio è gratuita. Iscrizione e pagamento (con carta di credito, carta prepagata, paypal o postepay) al link di ciascuna data.

CALENDARIO E LINK

Pilates – insegnante Flavia Borgonovo

lunedì 6 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_A284D6h8RuaBnGAxuS-u5w

Lunedì 13 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_7CNM9lwnSF-YSXvC7cg3bA

lunedì 20 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_AomanjGzRsuypvjBHoYxIA

lunedì 27 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_4gmAIY0pTTCzkHrNVMQ3HA

Qi gong – insegnante Renato Calegari

martedì 14 luglio 2020, ore 18.30-19.30 LEZIONE GRATUITA

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_-HiK_WDqTyySj3l14PShtA

martedì 21 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_XE0UxHo7R9Sqj4BpeMbvRA

Tai ji quan – insegnante Carlo Leale

mercoledì 8 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_mgGPkk9-QYamQyZDU6-KgA

mercoledì 15 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_pTG8KG4GTW6AfU8l7zDBcw

mercoledì 22 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_ZKyeRi6JR1i74jOEUKyihw

mercoledì 29 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_ARmbbAYsRam6MmzKx2brBg

Yoga – insegnante Giusy Fabbri

martedì 7 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_5mppf50fSA6BugKo1oTR1w

giovedì 16 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_9-28kc1-RRODXlWxzkNdPQ

giovedì 23 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_r5Pqn70ESmeFnF9oBNz7SA

giovedì 30 luglio 2020, ore 18.30-19.30

https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_rnLtkJ_YQ6eirT5yIQDToQ

INFO

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Pubblicato in Benessere
Giovedì 11 e 18 gli incontri su Zoom dedicati alle caratteristiche degli oli e al loro utilizzo per il trattamento di ciascun distretto corporeo

Eucalipto, menta, lavanda ibrida o rosmarino per il sistema respiratorio, lavanda angustifolia, geranio o camomilla romana per rilassarsi mentre per i dolori muscolari vengono in soccorso alloro, menta o zenzero. Gli oli essenziali sono efficaci nel trattamento di tanti disturbi comuni grazie alle loro proprietà antiossidanti, antiradicaliche, antinfiammatorie, antimicrobiche ed aromaterapiche.

Il corso online “Oli essenziali, guida pratica dal disturbo al rimedio” organizzato dalla scuola LAFONTE presenta le attività specifiche degli estratti più diffusi associandole a ciascun problema e distretto corporeo: una sorta di prontuario ragionato per intervenire in maniera naturale su malesseri e acciacchi di tutte le età.

Il percorso si sviluppa in due incontri sulla piattaforma Zoom.us giovedì 11 e 18 giugno dalle 19 alle 20.30. È aperto a tutti e non richiede una preparazione di base. Fornisce informazioni e indicazioni d’uso sulla base dei più recenti studi scientifici, con un taglio pratico. È tenuto dal dottor Fabrizio Gelmini, docente di fitoterapia e aromaterapia, ricercatore e consulente aziendale per la formulazione di prodotti naturali, nonché produttore di oli essenziali biologici insieme al medico naturopata Cristian Testa all’azienda agricola Le Sorgenti, sui colli di Bergamo.

oli essenziali bottiglietteDopo una parte dedicata all’efficacia e alla sicurezza dell’Aromaterapia scientifica, il programma si sofferma sulle specifiche attività biologiche e funzionali degli oli essenziali e su come utilizzarli in sicurezza (dalle vie di somministrazione a come riconoscere la qualità dei prodotti in commercio). Gli oli essenziali sono poi riuniti in schede monografiche in base all’azione sul corpo umano (lenitivi, drenanti, antisettici, rilassanti, insetto repellenti, stimolanti e così via…) e corredati da consigli e formule per l’uso, a comporre un pratico vademecum di rimedi da tenere sempre a disposizione in casa.

La proposta completa il programma 2019/20 della scuola LAFONTE sull’Aromaterapia e, a seguito dell’emergenza sanitaria, lo aggiorna nella modalità di svolgimento e nel tema. Sostituisce infatti l’incontro “In cucina con gli oli essenziali”, che si sarebbe dovuto tenere domenica 5 aprile, e offre anche a chi ha già seguito precedenti appuntamenti un’utile visione d’insieme dell’utilizzo degli oli essenziali sull’essere umano.

Il costo complessivo delle due lezioni è di 35 euro.

Giovedì 11 e 18 giugno dalle 19 alle 20.30

OLI ESSENZIALI, GUIDA PRATICA DAL DISTURBO AL RIMEDIO

Due incontri online su piattaforma Zoom con rilascio di dispensa e attestato di partecipazione
Docente: Fabrizio Gelmini
Costo: 35 euro (due incontri)

Iscrizioni

Iscrizione e pagamento con carta di credito, carta prepagata, paypal o postepay a questo link
https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_hd2s9Wu_Q72elCOM0EF5ZA
Per iscrizione e pagamento con bonifico, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con nome e cognome. Si riceveranno il codice IBAN e le istruzioni per partecipare.

Info

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tel. 349 3349820

 

 

 

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Nel fine settimana del 25 e 26 gennaio alla scuola LAFONTE comincia il corso sulle tecniche e la filosofia orientale dei tre Dosha. L’insegnate: «Aperto a tutti, è anche uno strumento di crescita personale»

«È chiamata Ayurveda quella scienza che descrive ciò che è utile e ciò che è dannoso, ciò che è piacevole e ciò che è doloroso, ciò che è benefico e ciò che non lo è, la lunghezza della vita e la vita stessa». Le parole del Charaka Samhita, il più antico e autorevole trattato di medicina ayurvedica, illustrano bene la millenaria tradizione di cura indiana, diventata pratica di consapevolezza e benessere anche in Occidente.

Il corso Tecniche di Massaggio Ayurvedico che la scuola LAFONTE propone a partire dal fine settimana del 25 e 25 gennaio è pensato come un modo diretto e piacevole per avvicinarsi al mondo dell’Ayurveda: non un semplice corso di massaggio ma l’opportunità di entrare in contatto con una visione complessiva ed integrata della vita e dello star bene. Il corso si sviluppa in due livelli di quattro weekend ciascuno (dalle 9 alle 17) da gennaio a ottobre. Al termine dell’intero percorso viene rilasciato l’attestato di Operatore Massaggio Ayurvedico.

emanuela gatti 3 rid«Non occorre saper già massaggiare – precisa l’insegnante Emanuela Gatti -, il programma parte dalle basi della filosofia ayurvedica e delle manualità e conduce, incontro dopo incontro, dentro un sistema antico e affascinante».

In cosa consiste questo sistema?

«L’Ayurveda considera ogni persona unica e ha come obiettivo promuovere e conservare una condizione di pieno benessere fisico, mentale e spirituale. È un corpo vasto di pratiche che comprende, oltre al massaggio, alimentazione, stile di vita, rimedi fitoterapici. Alla base ci sono il concetto di energia vitale e le modalità per mantenerla o riportarla in equilibrio».

Gli allievi, quindi, devono per prima cosa confrontarsi con questo approccio…

«Sì, per questo penso si debba sottolineare che il corso è anche un’opportunità di conoscenza e crescita personale. I partecipanti sono chiamati a riconoscere e a valutare in sé prima che nel ricevente il proprio tipo di costituzione, gli stati di equilibrio e squilibrio energetico, il proprio essere e il proprio stile di vita».

Il concetto più noto dell’Ayurveda è quello dei Dosha, le tre costituzioni di base. Di cosa di tratta e come entrano nel corso?

«I tre Dosha sono Vata, Pitta e Kapha, energie vitali che si combinano in proporzioni diverse in ciascun individuo dando vita ad un’unicità. Le loro diverse caratteristiche non riguardano solo gli aspetti fisici, ma anche quelli emozionali e spirituali. Durante il corso impariamo a riconoscerli e come, con le sequenze di massaggio, si può incanalare nel percorso corretto l’energia fisiologica primaria».

Come viene effettuato il massaggio ayurvedico?

«Viene eseguito su lettino utilizzando oli naturali, che possono essere arricchiti di oli essenziali per ottenere specifici effetti. Nel nostro corso si apprende una sequenza completa dalla testa ai piedi già dal primo weekend e nuove modalità ad ogni incontro, compresi, negli ultimi moduli, la stimolazione dei punti energetici e il lavoro a terra. L’organizzazione in sequenze codificate permette di cominciare subito a fare pratica. Alla fine del percorso i partecipanti saranno in grado di realizzare un trattamento personalizzato e mirato per ciascun ricevente, inteso, secondo la visione dell’ayurveda, non come un corpo ma come un’unicità, alla quale approcciarsi con estremo riguardo. Il percorso “allena” perciò anche la capacità dell’allievo di ascoltare e di mettersi in relazione con la persona trattata».

massaggio ayurvedico 3Cos’altro si impara?

«Fa parte del corso anche lo studio e la preparazione di impiastri di farina e erbe da utilizzare per trattamenti locali e dei Pinda Sweda, sacchetti di farine, erbe e granaglie che vengono riscaldati su piastre e strofinati sul corpo. C’è spazio inoltre per un protocollo di trattamento purificante ed idratante per il viso con cosmetici naturali a base di prodotti da cucina e per le indicazioni alimentari dell’Ayurveda».

CORSO OPERATORE TECNICHE DI MASSAGGIO AYURVEDICO

8 weekend con orario dalle 9 alle 17
scuola LAFONTE
via Buratti, 57 – Bergamo
tel. 0353692095
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.lafonteshiatsu.it
 
LE DATE
Livello base: 25-26 gennaio; 8-9 febbraio; 7-8 marzo; 25-26 aprile.
Livello avanzato: 6-7 giugno; 12-13 settembre; 3-4 ottobre; 17-18 ottobre.
Pubblicato in Corsi
Venerdì, 13 Dicembre 2019 18:43

Cristalloterapia, dal 13 gennaio il corso base

«Associati al corpo – dice il docente Andrea Leurini – producono cambiamenti fisici, emozionali ed evolutivi. Il modo migliore per conoscerli è fare esperienza»

l loro fascino è indiscutibile, ma i cristalli possono diventare anche strumenti di benessere e crescita personale. È il campo della cristalloterapia, disciplina alla quale la scuola LAFONTE dedica un corso base in otto incontri, il lunedì dalle 20 alle 23, dal 13 gennaio. «L’utilizzo o l’applicazione di cristalli sul corpo – dice il docente Andrea Leurini – produce cambiamenti fisici, emozionali ed evolutivi. Abbinando l’essere umano al cristallo si innesca un meccanismo, un percorso di lavoro chiaramente percepibile».

Andrea Leurini A chi fatica a pensare che si possa entrare in relazione con elementi considerati tra quanto di più solido e stabile presente in natura, Leurini chiarisce: «Il cristallo è un minerale duro, palpabile, concreto ma, come tutti gli altri corpi fisici, è fatto da spazi vuoti e pieni. Tra le molecole e gli atomi dei cristalli ci sono spazi vuoti attraverso i quali passa l’energia emessa, che vibra e interagisce con l’essere umano, con gli ambienti, con l’acqua. L’abbinamento di un cristallo ad una condizione, supportato dell’intenzione, genera un cambiamento, un risultato diretto e immediato».

Il modo migliore per rendersene conto è sperimentarlo ed è l’approccio scelto per il corso. «Il programma prevede una parte teorica, con la presentazione di 20 cristalli e delle acque di gemma, ossia delle vibrazioni dei cristalli nelle acque – racconta il docente – ma la gran parte del lavoro è di tipo esperienziale, l’unico modo, in fondo, di conoscere e capire i cristalli. Lo si fa in maniera semplice, si sceglie un cristallo e si vede cosa succede: si valuta l’interazione, se il cristallo attira o respinge, perché cristalli diversi producono effetti diversi e via dicendo. Attraverso le sfumature cromatiche si attiva un percorso di conoscenza e consapevolezza personale». «Si verifica che il blu calma – chiarisce con degli esempi -, che il verde ha effetto sul respiro e che l’arancione dà sostegno. Conoscere le proprietà delle pietre avvia un processo di analisi interiore, ci si rende conto di cosa si ha più bisogno».

L’evidenza, insomma, guiderà le serate insieme con l’interesse dei partecipanti a sperimentare gli effetti dei cristalli. «Obiettivo del corso non è portare allo scoperto le persone, la loro vita privata – tiene a precisare Leurini -, gli incontri vogliono essere un primo stimolo per rendersi conto di quanto si può fare con i cristalli».

Sono consigliati abiti comodi, un cuscino, una coperta e materiale per appunti. È possibile portare i propri cristalli per condividere domande e curiosità.

dal 13 gennaio

Cristalloterapia – corso base

otto incontri, il lunedì dalle 20 alle 23
scuola LAFONTE
via Buratti 57, Bergamo
info e iscrizioni
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tel. 349 8516242 (Andrea Leurini)

 

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La pratica tradizionale inserita nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale. A Bergamo Daniela Guerinoni lo insegna alla scuola LAFONTE: «Un prezioso sistema di cura e benessere, che merita di essere tutelato e promosso»

Il massaggio thailandese è Patrimonio Culturale immateriale dell’Umanità. Il riconoscimento è arrivato giovedì 12 dicembre 2019 dai lavori del Comitato intergovernativo Unesco riunito a Bogotà, in Colombia, per l’annuale aggiornamento del repertorio di tradizioni, arti, pratiche, riti, feste e artigianato che meritano di essere tramandati e salvaguardati.

Il massaggio Thai tradizionale, Nuad Thai, è stato inserito, in particolare, nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale (Representative List of the Intangible Cultural Heritage of Humanity), che vuole dimostrare la diversità del patrimonio intangibile e aumentare la consapevolezza della sua importanza.

thailandese patrimonio umanità foto notizia«È considerato parte dell'arte, della scienza e della cultura della salute tradizionale thailandese – si legge nella scheda dell’Organizzazione -. Rimedio non medicinale e terapia manuale, consiste in una manipolazione corporea che aiuta a riequilibrare il fisico, l'energia e la struttura del paziente per trattare disturbi che si ritiene siano causati dall'ostruzione del flusso di energia lungo i "sen", linee che si intende attraversino il corpo umano. Per aprire percorsi bloccati, i terapisti Nuad Thai eseguono una combinazione di manipolazioni usando mani, gomiti, ginocchia e piedi, insieme a impacchi caldi a base di erbe». «Nuad Thai ha le sue radici nella società contadina thailandese del passato – prosegue il comunicato ufficiale -; ogni villaggio aveva massaggiatori-guaritori ai quali gli abitanti si rivolgevano quando soffrivano di dolori muscolari dovuti al lavoro nei campi. Nel tempo, queste esperienze si sono evolute in un sistema formale di conoscenza e Nuad Thai è ora un'attività che genera lavoro e reddito».

«Nuad Thai – spiega Daniela Guerinoni, docente di massaggio thailandese della scuola LAFONTE di Bergamo – è il massaggio tradizionale thailandese, costituito fondamentalmente da due tecniche, entrambe presenti nel nostro percorso formativo: il Thai Yoga, proprio delll’area di Bangkok e del Sud della Thailandia, che unisce stretching, sblocchi articolari, digitopressioni statiche e allungamenti, e il Thai Nerve Touch che è invece uno stile del Nord, della città di Chiang Mai, costituito da digitopressioni “a rullo”, che hanno l’effetto di sciogliere muscoli e nervi liberandoli da tensioni e contratture».

È una delle discipline “storiche” proposte dalla FONTE. L’insegnamento si fonda su studi e formazione sul campo ed è rafforzato da una lunga esperienza didattica. «Avvicinarsi al massaggio thailandese – prosegue Daniela Guerinoni – significa entrare in contatto con una cultura millenaria e con una pratica affascinante che coinvolge in prima persona anche l’operatore, che nell’eseguire il trattamento esercita la propria flessibilità e sperimenta, come il ricevente, lo sblocco e il fluire dell’energia. Il riconoscimento Unesco dà ulteriore valore a questo prezioso sistema di cura e benessere, che merita di essere tutelato e promosso».

Pubblicato in Discipline bio-naturali
Al via una nuova edizione del corso, in tre livelli. Mario Tommesani: «Non è un massaggio, ma un’arte di relazione e di contatto. L’operatore offre una “presenza sostenente”»

La tecnica craniosacrale è una modalità sottile e al tempo stesso profonda sempre più diffusa tra gli approcci complementari e dolci per il recupero del benessere psicofisico. Alla scuola LAFONTE è uno dei corsi “storici” di formazione nelle discipline manuali e bionaturali.

La nuova edizione comincia nel fine settimana del 9 e 10 novembre, con il livello base che si sviluppa in tre weekend, una volta al mese (14 e 15 dicembre; 18 e 19 gennaio). L’intero percorso prevede altri due livelli, di due weekend ciascuno, fino al prossimo ottobre. Può essere seguito interamente ottenendo l’attestato di Operatore di Tecniche craniosacrali oppure fino al livello desiderato.

«Oltre al ritmo circolatorio e quello del respiro, che tutti conosciamo, ci sono ritmi più nascosti e silenziosi che originano nel cranio, la cui esistenza è stata rilevata solo in tempi relativamente recenti – spiega Mario Tommesani, docente del corso insieme con Renato Calegari e Simona Meroli -. Sono onde che oltrepassano i confini della scatola cranica e generano maree che si trasmettono in tutto il corpo grazie alle caratteristiche dei fluidi, dei tessuti ossei e fasciali. Queste onde e maree sono legate alla vitalità e al completo stato di salute psicofisico dell’essere umano. Il corso nasce per permettere di riconoscere queste forze, di seguirne i movimenti ed utilizzarle per lavorare in tutto il corpo con un tocco delicato ma in fusione con i tessuti che ne trasportano il messaggio».

craniosacrale internoAlla base della disciplina c’è l’altissima capacità percettiva del corpo, che supera di gran lunga la comunicazione verbale. «Il craniosacrale non è un massaggio – precisa Tommesani -, è un’arte di relazione e di contatto, dove la voglia di "fare" viene sostituita da una "presenza sostenente". Funzione dell’operatore craniosacrale è mettersi in ascolto, comprendere, sostenere e accompagnare il ricevente nel percorso che lo aiuterà ad incontrare il proprio mondo nascosto sotto la pelle. È un osservatore neutro o meglio un facilitatore, la presenza che ti stringe la mano nei momenti importanti e ti dà la forza di fare le tue scelte», chiarisce con un’efficace immagine.

Le tecniche craniosacrali vengono praticate come metodo autonomo, ma possono essere positivamente integrate da chi già opera nel campo delle tecniche manuali, inoltre possono essere una disciplina interessante anche per chi, non necessariamente per motivi professionali, desidera intraprendere un percorso su se stesso.

Per partecipare al corso non è necessario avere già praticato arti manuali di massaggio o tecniche meditative e non occorrono nemmeno specifici requisiti fisici, dal momento che si pratica seduti su uno sgabello mentre il ricevente è steso su un lettino e non sono previste manovre impegnative. «Per comprendere le dinamiche, sottili e potenti che permeano i tessuti del corpo umano – conclude l’insegnate– serve però disponibilità ad entrare in contatto con sé stessi e gli altri».

CORSO PER OPERATORE IN TECNICHE CRANIOSACRALI

inizio nel weekend del 9 e 10 novembre

>> IL PROGRAMMA

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tel. 327 2374228 – Maurizio
Pubblicato in Craniosacrale
Dal 16 novembre alla scuola LAFONTE lezioni di Thailandese. L’insegnante Daniela Guerinoni: «Indicato per blocchi e tensioni, permette di recuperare elasticità e fa scorrere l’energia vitale, nel ricevente e nell’operatore»

Un viaggio da Nord a Sud della Thailandia, tra tecniche antichissime che agiscono sul corpo, sull’energia, sul respiro e le emozioni.

Il corso di massaggio Thailandese alla scuola LAFONTE nasce da studi, formazione sul campo e lunga esperienza didattica, che permettono di portare a tutti un efficace strumento di benessere. La nuova edizione parte nel fine settimana del 16 e 17 novembre. Illustra il percorso l’insegnante Daniela Guerinoni.

linsegnante daniela guerinoniCosa caratterizza il massaggio thailandese?

«Rispetto ad altre discipline proposte dalla scuola è una pratica più dinamica e fisica che sottile. Risulta utile per lavorare su blocchi e contratture, permette di migliorare elasticità e flessibilità e di ristabilire il fluire dell’energia vitale. Si esegue a terra, su futon o materassini, vestiti con abiti comodi. È valida e completa di per sé, ma si può integrare in altri trattamenti che non utilizzano lettino e oli, come lo shiatsu, se è necessario allentare le tensioni del ricevente, ad esempio».

A chi si rivolge il corso?

«Come detto, è una risorsa ulteriore per chi ha già una formazione – o una professione - nel massaggio ma va benissimo anche per avvicinarsi al mondo dei trattamenti e per chi semplicemente vuole fare proprio uno strumento di benessere per sé ed i propri cari. Partiamo infatti da zero. Il percorso è suddiviso in tre moduli, ognuno attinge ad una diversa tradizione del massaggio thailandese. Chi partecipa a tutti e tre i corsi riceve l’attestato di Operatore Thailandese».

Tre moduli diversi, in cosa consistono?

«Cominciamo con il Thai Yoga (tre fine settimana, nei mesi di novembre e dicembre), una pratica che arriva dall’area di Bangkok e dal Sud della Thailandia e che unisce stretching, sblocchi articolari, digitopressioni statiche e allungamenti. Nella successione dei movimenti il massaggiato raggiungere anche alcune posizioni yoga che aiutano la libera circolazione dell’energia. Il Thai Nerve Touch (quattro weekend programmati da febbraio a maggio) è invece uno stile del Nord, della città di Chiang Mai, e le digitopressioni sono “a rullo”, con l’effetto di sciogliere muscoli e nervi liberandoli da tensioni e contratture. A metà del percorso è collocato il modulo Thai Oil massage (nel fine settimana del 18 e 19 gennaio) che si esegue su lettino con oli profumati ed è caratterizzato da frizioni e pressioni che vanno a stimolare gli Sen, linee invisibili che si diramano in tutto il corpo, riequilibrando l’energia che scorre in essi».

Anche nel Thailandese, quindi, c’è il concetto di energia...

«I “canali” in questo caso si chiamamo Sen e attraverso le manovre, le manipolazioni e il respiro si facilita la risoluzione dei blocchi e lo scorrimento del flusso vitale e delle emozioni».

In quali casi è più adatto?

«In Thailandia questa sorta di ginnastica passiva viene utilizzata in ambito sportivo sia nella preparazione sia dopo la pratica. Diciamo che è interessante in tutti quei casi nei quali è rischiesto di sciogliere ed allungare la muscolatura e lavorare su tensioni e contratture, come mal di schiena, al collo, alle gambe».

Pure il corpo dell’operatore lavora parecchio...

«Muovendosi ed effettuando le manovre sul ricevente anche chi tratta mette in atto allungamenti, stretching e posizioni statiche di yoga ed esercita la propria elasticità e flessibilità. È un massaggio che fa benissimo anche a chi lo esegue. Due risultati con una sola pratica, non male, vero?»

thailandeseLe posizioni sembrano intense…

«Che sia doloroso è una convinzione purtroppo diffusa, ma del tutto errata. L’operatore procede per gradi, rispettando i limiti del ricevente. Ovviamente, perché sia efficace, il trattamento si deve sentire, ma non è mai invasivo né effettuato senza controllo. L’intensità è sempre regolata in base alla situazione e la sessione può essere interpretata anche in chiave rilassante. Lo stesso discorso vale per l’operatore. Non deve necessariamente possedere un fisico atletico, ma accettare di mettersi in gioco, adattarsi al ricevente e lavorare allo stesso modo sulla propria scioltezza e sullo scorrere dell’energia e del respiro. Per questo motivo non ci sono limiti di età per praticarlo».

A proposito di preguidizi, al termine “thailandese” spesso si associa un’immagine sexy ed esotica…

«È un’immagine falsa dovuta alla scarsa conoscenza della materia e a “centri massaggi” con altri fini. Come abbiamo visto, la pratica è tutt’altro ed è un peccato che debba scontrarsi con questa visione. Sul corso ho lavorato a lungo, approfondendo in Thailandia le tecniche e le teorie che le sorreggono. È un patrimonio ricchissimo, con applicazioni interessantissime, che con il corso vogliamo valorizzare».

CORSO DI MASSAGGIO THAILANDESE

formula weekend, dal 16-17 novembre

>> IL PROGRAMMA

LAFONTE Scuola di shiatsu e discipline bionaturali
via Buratti, 57 – Bergamo
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Info sul corso tel. 339 2249769
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Domenica 15 settembre al parco Turani di Bergamo arti marziali e discipline olistiche si vivono in prima persona. Gli organizzatori: «Un evento che porta in primo piano l'incontro e lo scambio»

È coraggiosa la formula di E-Vento d'Oriente, la nuova manifestazione con la quale le scuole LAFONTE e ARTI MARZIALI KHAWAM tornano al parco Turani di Bergamo per l'ormai consueto appuntamento di fine estate con il benessere olistico e le arti marziali. Domenica 15 settembre, infatti, non sono in programma solo una rassegna di discipline e corsi, ma vere esperienze tutte da vivere. Dalle 10 alle 19 negli stand e nel prato sarà un susseguirsi serrato di lezioni dimostrative - un totale di 20 attività diverse per 40 appuntamenti -, un invito a lasciarsi guidare dall'interesse e dalla curiosità e a sperimentare in piena libertà. I veri protagonisti saranno perciò i visitatori e la sfida è coinvolgere e condividere. 

giorgio khawam«La giornata – spiega Giorgio Khawam, maestro della scuola di arti marziali che porta il suo nome – dà la possibilità di conoscere tante discipline in una volta sola, ma soprattutto quella di provarle e capire cosa significa praticare. È un importante momento di divulgazione, che serve anche a fare chiarezza in un settore nel quale si incontrano spesso confusione e approssimazione. Le arti marziali vanno di moda, si trovano un po’ ovunque ma non sempre l’insegnamento è supportato da una preparazione adeguata. Ciò che noi proponiamo, al contrario, nasce dallo studio e dalla pratica della tradizione cinese e si alimenta da ciò che ogni anno riportiamo a casa dai nostri viaggi in Cina». «Con E-Vento d’Oriente – aggiunge – vogliamo mostrare che le arti marziali non sono solo esercizio fisico ma un percorso che coinvolge corpo, mente e spirito e magari sfatare anche qualche falsa convinzione, ad esempio che siano alla portata solo per i più giovani, cosa non vera perché abbiamo iscritti di 70 anni e più, o che, al contrario, il Taiji Quan sia una “ginnastica per vecchi”, quando in realtà è un’arte marziale profondissima».

maurizio curtaz 2«Negli anni scorsi – evidenza Maurizio Curtaz, responsabile didattico della scuola di shiatsu e discipline bionaturali LaFonte – i nostri eventi hanno fatto da vetrina agli operatori olistici e alle realtà che in Bergamasca si occupano di benessere e promuovono stili di vita sani e sostenibili, quest’anno l’appuntamento si focalizza sul visitatore e offre un contatto diretto e personalizzato. Si partecipa alle lezioni dimostrative, si incontrano gli insegnanti e si possono approfondire gli aspetti che più interessano, comprese le normative delle professioni in campo bionaturale. Ci si può infatti avvicinare alle discipline per la propria crescita personale o per costruire un percorso professionale ma è fondamentale, in entrambi i casi, che i programmi siano qualificati». «La giornata è anche un’opportunità di ritrovo per chi già pratica le discipline olistiche – afferma -, potrà infatti trovare momenti di confronto con docenti e altri operatori e temi nuovi da conoscere e coltivare. È un evento che porta in primo piano l’incontro e lo scambio».

Il programma si completa con trattamenti e consulenze individuali della durata di venti minuti (massaggio ayurvedico, thailadese, shiatsu, craniosacrale, reflessologia plantare, cristalloterapia e lettura dei tarocchi); un servizio di ristorazione naturale curato dall’associazione L’Essenza Alimentiamo il Benessere e una selezione di espositori di prodotti alimentari biologici e a chilometro zero e per la cura della persona.

L’ingresso è libero. La partecipazione alle lezioni dimostrative gratuita, ma è consigliata la prenotazione. 

>> lI programma delle discipline olistiche

>> Il programma delle arti marziali

 

E-Vento d’Oriente

domenica 15 settembre 2019

Bergamo – parco Turani

dalle 10 alle 19

 

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LAFONTE partecipa alla fiera del benessere, dal 12 al 15 settembre, con trattamenti shiatsu e quattro lezioni dimostrative sulle discipline olistiche

Per il secondo anno, la storica manifestazione “Settembre Chiudunese”, alla 35esima edizione, sviluppa il tema del benessere in tutte le sue forme e prende il nome di “Anime in Fiera”. Ad organizzarla è l’Associazione culturale Anime e Nuvole, che dal 12 al 15 settembre riunisce al polo fieristico di Chiuduno una settantina di espositori a rappresentare «tutto ciò che è utile e necessario per ritrovare e mantenere un equilibrio tra mente, corpo e anima».

Già presente l’anno scorso, la scuola LAFONTE rinnova la propria partecipazione. Per tutti i quattro giorni dell’evento - ad ingresso libero - proporrà trattamenti shiatsu della durata di venti minuti aperti a tutti. Sono pensati come occasioni per conoscere in maniera diretta l’antica pratica orientale e sperimentarne gli effetti. Lo shiatsu si pratica vestiti, distesi a terra su materassini. Si basa su pressioni effettuate in modo naturale con i palmi e i pollici dell’operatore, che utilizza il suo peso senza sforzi muscolari. Agisce sulla circolazione dell’energia (Qi o Ki) e ne ristabilisce l’equilibrio, portando benessere, consapevolezza del proprio corpo e vitalità.

Allo stand – n. 31, nei pressi dell’ingresso - si potrà inoltre trovare il calendario dei nuovi corsi, al via dalla fine di settembre, e approfondire i diversi percorsi formativi. Si può anche partecipare a lezioni dimostrative gratuite delle principali discipline olistiche proposte dalla scuola.

Si tengono tutte nella “Sala della luna”.

dimostrazione shiatsu 2Giovedì 12 settembre, dalle 20 alle 21

Reflessologia plantare

Venerdì 13 settembre, dalle 20.15 alle 22

Shiatsu (con prova pratica per i partecipanti)

Sabato 14 settembre, dalle 17.45 alle 18.45

Massaggio Thailandese

Sabato 14 settembre, dalle 18.45 alle 19.15

Massaggio Ayurvedico.

Oltre che alle biodiscipline, Anime in Fiera fa spazio ai settori dell’alimentazione (cibo biologico e biodinamico, alimenti senza glutine, per intolleranze e integratori naturali), dello sport, dell’ambiente, della salute, del tempo libero sostenibile, alla cultura, all’arredamento e all’abbigliamento ecologici.

Anime in Fiera

Palasettembre

via Martiri della Libertà, 2/A – Chiuduno (Bg)

ingresso libero

orari

giovedì 12 e venerdì 13 settembre dalle 19 alle 23

sabato 14 settembre dalle 10.30 alle 23

domenica 15 settembre dalle 10.30 alle 21

 

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