Per assicurare continuità didattica, LAFONTE riorganizza il programma e fornisce contenuti digitali agli allievi. In arrivo soluzioni anche per le altre discipline

Di fronte ad un’emergenza, quella del Coronavirus, che continua e a scenari in rapida e non prevedibile evoluzione, LAFONTE non lascia soli i propri allievi.

Conferma lo stop delle lezioni in aula e delle attività di volontariato fino al 3 aprile, assicurando nel frattempo continuità della didattica con modalità a distanza.

Si comincia con il corso professionale di shiatsu per poi estendere l’esperienza ad altre proposte formative, Yoga, Pilates, Taj Ji Quan, Riflessologia plantare.... «A partire dalla prossima settimana, dal 9 marzo in poi – spiega il responsabile didattico dell’Associazione, Maurizio Curtaz –, gli allievi riceveranno i link ai video delle lezioni realizzate dai tre docenti del corso, che potranno essere viste, riviste, studiate e provate nei tempi più comodi per ciascuno. Ovviamente si possono apprendere a distanza le parti di teoria e le dimostrazioni – rileva -, mancherà la pratica, che tanto valore ha nello shiatsu. Dedicheremo maggiore spazio ad esercizi e scambi non appena la situazione ce lo permetterà, rivedremo il programma, insomma, ma troveremo sicuramente un modo per completarlo, eventualmente proponendo incontri, ripassi e lezioni all’aperto nei mesi estivi».

Le lezioni in formato digitale danno anche un messaggio più ampio. «In un momento difficile per tutti, abbiamo scelto di non stare fermi ad aspettare, ma di cambiare modalità, trovare una maniera per stare dentro a questo momento – evidenzia Curtaz -. Dal 23 febbraio non ci si vede più, sembra tantissimo. Il percorso di ogni annualità era entrato nel vivo, c’era tanto da conoscere, scoprire, sperimentare, alcuni allievi si erano appena affacciati su quella grande esperienza che è il volontariato. Poi è successo che un “esserino” ha fermato il mondo – prosegue -. Questo fatto ha sicuramente un senso profondo, costringerà ognuno a guardare in modo diverso le cose, dovrà attraversare tutti noi, lo dobbiamo vivere e accettare. Intanto abbiamo voluto reagire, fare qualcosa per affrontare al meglio questo periodo. Ci teniamo a far sapere ai nostri allievi che ci siamo e che saremo sempre a disposizione e mentre ci auguriamo che tutto possa tornare alla normalità al più presto, grazie anche alla responsabilità e all’impegno di tutti, rivolgiamo un pensiero di positività e fiducia a chi in questa situazione è più in difficoltà».

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Origine, funzione e trattamento dei primi quattro vasi “Curiosi” della Medicina cinese. Renato Calegari: «Impariamo a lavorare con l’energia costituzionale»

Nel programma dei seminari specialistici di shiatsu che la scuola LAFONTE dedica agli operatori e agli allievi del terzo anno, si apre il capitolo dei “Meridiani straordinari”, i canali in più stretta relazione con l’energia ancestrale e costituzionale dell’individuo. Il tema viene affrontato in due sessioni, la prima, condotta da Renato Calegari in calendario sabato 21 e domenica 22 marzo, approfondisce funzione e trattamento dei quattro canali di “prima generazione” e introduce ai due di “seconda generazione”. Il secondo appuntamento, nel fine settimana del 2 e 3 maggio, sviluppa il tema dei meridiani straordinari di “terza generazione” con Valter Yugen Umelesi.

«Sono chiamati straordinari, curiosi, meravigliosi e con altri termini - spiega Renato Calegari – perché hanno caratteristiche diverse, “fuori dall’ordinario”, rispetto ai canali principali. Si formano infatti appena dopo il concepimento, nella fase dell’embrione e del feto, e sono legati all’energia del Cielo anteriore, ossia a tutti gli aspetti energetici precedenti la nascita, dal patrimonio trasmesso dai genitori a quello consegnato dal cosmo intero, che si imprimono in modo unico e irripetibile in ciascun essere al momento del concepimento e costituiscono la dote personale di energia vitale. I meridiani principali invece si formano ed entrano in funzione con la nascita e regolano l’organismo in rapporto al Cielo posteriore, l’energia che viene rinnovata costantemente, con la respirazione e l’alimentazione in primo luogo».

In cosa consiste la distinzione in generazioni?

«È una suddivisione basata sul diverso periodo di formazione degli otto meridiani straordinari, che ne determina significato e funzione. I primi quattro meridiani – Chong Mai, Du Mai, Ren Mai e Dai Mai – sono i più “antichi” e per questo identificati con la “prima generazione”. Gli altri quattro si formano successivamente e sono detti di seconda (Yin Wei Mai e Yang Wei Mai) e terza generazione (Yin Qiao Mai e Yang Qiao Mai). Questi ultimi hanno implicazioni anche con il Cielo posteriore, con come la persona si muove e mette in relazione con il mondo».

Che funzione hanno questi meridiani nell’individuo dopo la nascita?

«Dopo aver creato la costituzione e governato il passaggio dal Cielo anteriore a quello posteriore, con l’entrata in funzione dei meridiani principali, gli straordinari diventano una sorta di vaso di compensazione per l’energia che vi scorre. Se i meridiani principali, secondo un’immagine diffusa, sono rappresentati come fiumi, gli straordinari possono essere identificati come laghi, ossia bacini che agiscono come riserva di energia ma sono anche in grado di accoglierne l’eccesso».

renato calegari 2Perché è importante conoscerli e in quali casi è indicato trattarli?

«Innanzitutto per arricchire e approfondire la conoscenza dell’impalcatura energetica della persona e poi per avere a disposizione ulteriori strategie di trattamento. Si ricorre ai meridiani straordinari, a quelli di prima generazione in particolare, soprattutto nei passaggi da una fase all’altra della vita, quei periodi segnati da un preciso cambiamento dell’energia, come l’entrata nell’adolescenza, il passaggio alla maturità o alla vecchiaia, ad esempio, che richiedono di attingere alle riserve costituzionali. Più in generale, si può utilizzare il trattamento in tutte quelle situazioni nelle quali c’è bisogno di lavorare più a fondo sull’essere del ricevente, sul carattere, la conformazione, la predisposizione verso la vita».

C’è un modo specifico di trattarli?

«Diciamo che servono una certa esperienza e sensibilità, l’operatore deve aver imparato a lavorare in modo sottile. Quanto ai punti, ricordiamo che solo Du Mai e Ren Mai, ossia Vaso Governatore e Vaso Concezione che scorrono sulla linea mediana del corpo, hanno punti propri, per agire sugli altri meridiani straordinari si utilizzano punti sui canali principali, ciò che cambia è l’intenzione dell’operatore».

Come è organizzato il seminario?

«Come sempre sarà una due-giorni intensa. Accanto alla parte teorica e descrittiva c’è una buona dose di pratica ed esperienza. Spiegheremo la formazione e la funzione dei meridiani straordinari di prima generazione e la visione filosofica che sta alla base; per ognuno dei quattro meridiani studieremo i punti di apertura, ossia i punti da trattare per attivarne l’energia, le caratteristiche, la qualità specifica e una sequenza di trattamento. Faremo inoltre cenno ai meridiani straordinari di seconda generazione così da creare un collegamento con il seminario del 2 e 3 maggio sulla terza generazione, che concluderà questo articolato e affascinante percorso».

 
Sabato 21 e domenica 22 marzo dalle 9.30 alle 17.30

Shiatsu seminario specialistico

I Meridiani straordinari di prima generazione

per operatori e allievi del terzo anno
LAFONTE
via Buratti, 57
Bergamo
costo 130 euro; 100 euro per operatori e allievi che partecipano ai progetti di volontariato nell’anno 2019/2020

Info e iscrizioni

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tel. 327 2374228 (Maurizio)
 
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Venerdì 7 il primo dei due incontri sul Kata dedicato alla donna. Il 21 la zona lombare nel trattamento con shiatsu e moxa

Alla scuola LAFONTE lo shiatsu è ricerca, formazione continua e volontà di condividere con gli operatori, con chi ha già concluso il percorso e con gli allievi che lo stanno per completare opportunità per approfondire tematiche specifiche e sviluppare tecniche, approcci, sensibilità.

Il mese di febbraio è ricco di iniziative. Oltre al seminario di due giorni (sabato 15 e domenica 16) con il maestro Franco Bottalo su Canali Luo ed emozioni, da segnare in agenda le date del 7 e del 21 febbraio.

Kata cicloVenerdì 7 è in programma, dalle 20 alle 23, il primo di due incontri dedicati ad uno specifico Kata per l’armonizzazione del ciclo mestruale. È un percorso pratico (il secondo appuntamento si tiene venerdì 24 aprile, stesso orario) che guida passaggio dopo passaggio lungo una sequenza completa di trattamento, messa a punto dalla scuola stessa attraverso lo studio della Medicina Tradizionale Cinese e delle tecniche shiatsu e grazie ad un’esperienza pluriennale di pratica e scambi.

Le due serate, tenute da Maurizio Curtaz, forniscono una strategia operativa per ridare una condizione di equilibrio e di benessere alla natura ciclica del corpo delle donne. 

 

Il rachide lombare 2Venerdì 21 febbraio l’approfondimento è sulla zona lombare. Dalle 20 alle 23 Renato Calegari analizza le funzioni e le caratteristiche fisiologiche dell’ultimo tratto della colonna vertebrale, le cause di disarmonia secondo la Medicina Cinese e individua insieme ai partecipanti i punti e le aree per il trattamento con shiatsu e moxa.

Il costo di ciascun incontro è di 35 euro.

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Autore e docente di riferimento, torna alla scuola LAFONTE sabato 15 e domenica 16 febbraio in un laboratorio specialistico per operatori e allievi del terzo anno

È l’incontro che non dovrebbe mancare nel cammino di ogni praticante di shiatsu. I suoi testi sullo shiatsu, la medicina tradizionale cinese e le discipline energetiche sono un ponte solido e profondo tra la cultura orientale e il mondo moderno. Le sue lezioni mettono generosamente a disposizione ampi studi e raffinata sensibilità. Nonostante stia riducendo i propri incontri pubblici, anche quest’anno il maestro Franco Bottalo sarà alla scuola LAFONTE per un seminario rivolto agli operatori e agli allievi del terzo anno del percorso formativo, rinnovando la collaborazione e l’amicizia che lo legano all’associazione.

L’appuntamento - sabato 15 e domenica 16 febbraio, dalle 9.30 alle 17.30 – è dedicato a “Canali Luo ed emozioni”, permette perciò di approfondire aspetti sempre più frequenti di disarmonia e disagio che si presentano all’operatore, sperimentando nella pratica approcci di trattamento specifici.

franco bottalo lafonte 2018 2«Le emozioni rappresentano la modalità che abbiamo a disposizione per apprendere dal mondo attraverso l'esperienza – spiega Bottalo -. Ogni esperienza si traduce in emozioni ed un'attenta analisi delle emozioni che sperimentiamo ci consente di comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda. I Canali Luo costituiscono uno strumento importante per questo processo di comprensione ed elaborazione».

«I Luo – prosegue - gestiscono, a livello psichico, tutte le emozioni e sensazioni che riceviamo dal mondo esterno e rappresentano anche la nostra capacità di elaborarle. A livello fisiologico, ogni singolo Canale Luo (e ogni Zang ad esso correlato) rappresenta un aspetto di questo processo secondo una progressione di “approfondirsi” del nostro contatto con il mondo. La sequenza si svolge secondo il ciclo noto dei 12 Canali Principali che ha inizio con il Polmone e termina con il Canale di Fegato. Anche a livello patologico si ha la stessa dinamica e progressione; ogni Luo rappresenta ed evidenzia una nostra possibile difficoltà nel gestire un aspetto specifico del nostro relazionarci con il mondo. Vedremo, ad esempio, come il Polmone rappresenti il “toccare il mondo”, l’Intestino Crasso il “masticare il mondo” e come con lo Stomaco si inizi a “digerire il mondo”, con la Milza “a trasformare il mondo” e così via».

Da qui si passa ai collegamenti con l’energia nutritiva e il sangue, ai tre livelli differenti di emozioni secondo la Medicina Cinese e alle caratteristiche che aiutano a comprenderne la loro azione energetica fino allo studio del decorso di massima dei Canali Luo che da un lato spiega la sua associazione con certe emozioni e dall'altro fornisce strumenti specifici per il loro trattamento che vengono sperimentati in aula.

IL PROGRAMMA

  • Significato generale dei Canali Luo e delle emozioni
  • I tre livelli delle emozioni (Gan, Qing e Xing) e tre aspetti delle emozioni (direzionalità, contesto sociale e responsabilità)
  • I singoli canali Luo associati alle diverse componenti delle emozioni e del nostro interagire con il mondo
  • Studio del decorso dei Canali Luo e dei loro punti di trattamento
  • Trattamento dei Canali Luo per le turbe emotive

La frequenza è riconosciuta da un attestato. Il costo di partecipazione è di 150 euro. Per gli operatori e gli allievi che partecipano ai progetti di volontariato della scuola LAFONTE nell'anno in corso la quota scende a 120 euro.

Sabato 15 e domenica 16 febbraio, dalle 9.30 alle 17.30

FRANCO BOTTALO

I Canali Luo e le emozioni”

SCUOLA LAFONTE
VIA BURATTI, 57 – BERGAMO
INFO E ISCRIZIONI
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Il fine settimana con Franco Bottalo si inserisce nel calendario di quattro seminari per l’aggiornamento e la specializzazione di operatori e allievi che, dopo aver affrontato il tema dell’ansia con Valter Yugen Umelesi, proseguirà con lo studio dei Canali Straordinari: sabato 7 e domenica 8 marzo quelli cosiddetti di “prima generazione” insieme a Renato Calegari, il 2 e 3 maggio quelli di “terza generazione” con Yugen Umelesi.

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Il 22 dicembre alla scuola LAFONTE seminario di Valter Yugen Umelesi. «Ho scelto di studiare le condizioni e i disagi che i riceventi mi portano, da qui la necessità di approfondire il lavoro sui sentimenti»

“Ansia, la prigione del cuore”: un titolo ed un’immagine netti quelli che Yugen Umelesi ha scelto per il seminario di shiatsu che terrà alla scuola LAFONTE domenica 22 dicembre, dalle 9.30 alle 17.30, primo appuntamento di un ciclo di quattro incontri specialistici dedicati agli operatori e agli allievi del terzo anno, che si concluderà a maggio.

Come mai “prigione del cuore”?

«Nella medicina cinese tutti i sentimenti coinvolgono il Cuore, sede dello Shen. L’ansia è uno stato di costrizione che non dà la possibilità al Cuore di esprimersi. L’immagine della gabbia o della prigione è quanto di più vicino per tradurre in Occidente il concetto di ansia che troviamo nei testi della tradizione cinese. È il non potersi manifestare per quello che si è; pensiamo, ad esempio, all’ansia da prestazione, un condizionamento che non permette di essere se stessi».

Qual è l’origine e come si manifesta l’ansia?

«È causata da un’emotività disarmonica e si manifesta con sintomi sia fisici che energetici, come respirazione non corretta, inquietudine, tachicardia, tic nervosi. È una condizione alla quale normalmente si riesce a far fronte, il problema è quando questa prende il sopravvento».

Valter Yugen Umelesi at LAFONTE 2018 5Nel 2018, sempre a Bergamo con LAFONTE, ha tenuto un seminario sugli attacchi di panico. Che differenza c’è rispetto all’ansia?

«È uno degli aspetti fondamentali che affronteremo nel seminario, studieremo le differenze per essere in grado di dare una connotazione energetica più precisa al disagio che il ricevente esprime di solito in maniera generica. Ansia e attacchi di panico sono considerati più o meno la stessa cosa, ma non è così e riuscire a riconoscere quale sentimento è in gioco significa indirizzare al meglio il trattamento e fare in modo che sia efficace».

Che cosa hanno in comune, invece, ansia e attacchi di panico?

«Non sono collegate ad un organo specifico, come le emozioni, ma colpiscono un sistema, una serie di organi, delle strutture. Non a caso non sono comprese nelle cinque emozioni, che fanno parte della dotazione “naturale” dell’individuo, ma nei sette sentimenti, frutto dell’interazione con l’esterno. Riconoscere e distinguere i sentimenti significa individuare quali sono le strutture colpite».

Sono anche disturbi sempre più diffusi...

«Se fino a qualche anno fa ci si rivolgeva allo shiatsu per trattare mal di schiena, cervicali, insonnia, problemi che, semplificando, possiamo dire più “concreti”, oggi le richieste maggiori riguardano il “disagio del vivere”, un malessere ben più complesso. Personalmente ho scelto di studiare le condizioni e i disagi che i riceventi mi portano, da qui la necessità di approfondire il lavoro sui sentimenti e di farlo nella maniera più precisa possibile. Credo che l’operatore debba ricercare sempre maggiore consapevolezza della condizione del ricevente, compassione nel senso letterale di condivisione e compartecipazione dello stato dell’altro».

Come agisce lo shiatsu sull’ansia?

«Come per tutte le altre disarmonie. C’è l’idea che lo shiatsu non basti mai, che occorra sviluppare tecniche e modalità di trattamento. In realtà non c’è niente da inventare, gli strumenti ci sono già, si tratta di utilizzarli con consapevolezza, sapendo come agire. È un po’ come la musica: le note ci sono tutte, la melodia che si vuole ottenere dipende da come le si dispone sul pentagramma».

Nel seminario si farà “suonare” lo shiatsu?

«C’è una parte di teoria ma soprattutto impareremo un trattamento completo, utile e ripetibile. Amo insegnare ciò che pratico, quindi non saranno solo indicazioni ma uno strumento completo che potrà anche essere adattato al proprio stile di pratica».

Un’occasione anche per l’operatore di confrontarsi con il proprio grado di ansia?

«Direi proprio di sì. Uno dei “mali” dell’operatore è che riceve troppo poco, non ha perciò molte occasioni per rendersi conto della propria condizione. Trattare è un modo per mettersi in risonanza e per “praticare se stessi”, star bene per essere in grado di far stare bene. Ma c’è un’altra considerazione che si può fare...».

Quale?

«Che non occorre attendere un disturbo per cominciare un trattamento. Lo shiatsu è prima di tutto uno straordinario mezzo per prendersi cura delle persone sane alle prese con le disarmonie del vivere, che oggi, in pratica, riguardano tutti. Considerare lo shiatsu non solo un rimedio per un problema manifesto ma anche – e soprattutto - una pratica di prevenzione e mantenimento del benessere è, a mio avviso, un punto di svolta per il futuro della disciplina».

>>ANSIA, LA PRIGIONE DEL CUORE

Seminario di shiatsu con Valter Yugen Umelesi

domenica 22 dicembre – dalle 9.30 alle 17.30

SCUOLA LAFONTE
VIA BURATTI, 57 – BERGAMO
COSTO 80 EURO (50 EURO PER I VOLONTARI LAFONTE 2019-20)
INFO E ISCRIZIONI
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Dalle emozioni ai canali straordinari, quattro proposte di approfondimento rivolte agli operatori e agli allievi dell'ultimo anno. A febbraio torna il maestro Franco Bottalo

Nello shiatsu ogni pressione è una scoperta e non si smette mai di imparare, per questo LAFONTE non fa mancare tra le proposte formative opportunità per approfondire diversi aspetti della disciplina, dai focus su disturbi specifici a quelli sui sistemi energetici.

«Anche quest’anno – evidenzia la scuola con soddisfazione – siamo riusciti ad organizzare un programma di seminari specialistici di qualità e interesse».

Si comincia domenica 22 dicembre con “Ansia, la prigione del cuore”, una giornata dedicata al trattamento dell'ansia con lo shiatsu, insieme al maestro Valter Yugen Umelesi.

Si prosegue lungo il filo conduttore delle emozioni con Franco Bottalo, che sarà ospite nel fine settimana del 15 e 16 febbraio e tratterà dei canali Luo, legati al sangue, alla ying qi e al vissuto emotivo. Studioso e autore di riferimento per lo shiatsu e la medicina cinese, raffinato “traghettatore” della cultura orientale in Italia e generoso insegnante, il maestro Bottalo sta riducendo i propri impegni pubblici ma ha accettato di essere ancora a Bergamo in nome della collaborazione e dell’amicizia che lo legano alla scuola.

In primavera, invece, sono in programma due sessioni di approfondimento dei meridiani straordinari, cominciando sabato 7 e domenica 8 marzo con quelli cosiddetti di “prima generazione” con Renato Calegari per proseguire con quelli di “terza generazione” il 2 e 3 maggio, tematica meno esplorata ma ricca di significati e implicazioni, che sarà affrontata nuovamente con Yugen Umelesi.

Tutti i seminari prevedono momenti pratici e illustrano sequenze di trattamento specifiche. La frequenza è riconosciuta da un attestato.

Per gli operatori e gli allievi che partecipano ai progetti di volontariato nell'anno in corso sono previsti sconti sulle quote di partecipazione.

Info e iscrizioni
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shiatsu seminari specialistici ok

 

 

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Domenica 22 dicembre giornata di approfondimento teorico e pratico sul sentimento che “imprigiona il cuore”

Stime recenti dicono che 2,5 milioni di italiani soffrono di disturbi d’ansia, ossia una persona ogni 25. È una condizione tra le più ricorrenti anche tra chi riceve trattamenti shiatsu, alla quale la scuola LAFONTE ha scelto di dedicare uno dei propri seminari specialistici.

“Ansia, la prigione del cuore”, il titolo dell’appuntamento condotto dal maestro Valter Yugen Umelesi, domenica 22 dicembre, dalle 9.30 alle 17.30. Un’intera giornata di approfondimento rivolta a chi ha terminato il percorso formativo o sta frequentando l’ultimo anno.

Unendo teoria e pratica si studieranno l’energetica connessa all’ansia e una sequenza di trattamento shiatsu mirato a ristabilire in maniera efficace l’equilibrio emozionale dei riceventi.

L’emozione, secondo la Medicina Cinese, è una espressione del Qi e quando un organo perde il suo radicamento, le emozioni perturbano i movimenti del Qi stesso, che non riesce più a fluire correttamente causando disturbi di ordine psichico e fisico. Per quanto fisiologiche e importanti, se sono eccessive o si protraggono per lungo tempo le emozioni diventano causa di disarmonia, tendendo a colpire un determinato organo che è in risonanza con quel tipo di energia: si parla così di sentimenti.

L’ansia si manifesta con respiro corto, irrequietudine, tachicardia, tic nervosi, ansia da prestazione, stati dei quali praticamente tutti hanno avuto esperienza. In linea di massima, sono condizioni presenti solo in momenti particolari della vita e trovano una normale soluzione quando cessano le cause esterne che le hanno generate. Il problema nasce quando queste persistono nel tempo o quando l’origine dell’ansia è interna arrivando anche a minare l’autostima. La giornata mostrerà come lo shiatsu può essere d’aiuto nel trattare il disturbo ripristinando una corretta condizione energetica.

Il costo è 80 euro. La scuola riserva un prezzo speciale (50 euro) agli allievi e agli operatori che prendono parte a progetti di volontariato nell’anno 2019-20.

Valter Yugen Umelesi

yugenInizia a praticare shiatsu nel 1991 e si forma come operatore e insegnante alla Scuola Zen di Shiatsu di Milano. Presso la scuola diviene responsabile e coordinatore della didattica relativa al triennio di formazione.

Relatore nazionale sull’elemento acqua durante vacanza-studio in Egitto della ex Federazione Italiana Shiatsu, oggi FISIeO e al XXVI Convegno Nazionale FISIeO di Genova. Più volte relatore di incontri regionali accreditati, per la Federazione Italiana Shiatsu ora FISIeO (Piemonte, Liguria, Trentino Alto Adige, Umbria) e per APOS - Associazione Professionale Operatori Shiatsu (Toscana, Friuli Venezia Giulia).

Operatore professionista iscritto all’APOS (Associazione Professionale Operatori Shiatsu). Insegnante certificato e Operatore professionista iscritto all’ROS-FISIeO dal 2004.

Di recente è entrato a far parte della commissione esaminatrice FISIeO. Svolge l’attività di operatore shiatsu professionista e tiene regolari incontri settimanali di formazione per operatori e collaborazioni presso diverse scuole.

ANSIA, LA PRIGIONE DEL CUORE

Seminario di shiatsu con Valter Yugen Umelesi

domenica 22 dicembre – dalle 9.30 alle 17.30

scuola LAFONTE
via Buratti, 57 – Bergamo
costo 80 euro (50 euro per i volontari LAFONTE 2019-20)
Info e iscrizioni
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Maurzio 327.2374228
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Dal 26 novembre quattro incontri serali, il martedì, fanno conoscere l'arte orientale e insegnano un piccolo trattamento di benessere 

Shiatsu è termine giapponese che significa “premere (shi) con le dita (atsu)” ed è proprio in Giappone che le antiche tecniche di contatto e pressione hanno trovato codificazione, a partire dai primi decenni del Novecento, e i maggiori maestri.

In Italia la disciplina ha trovato grande sviluppo ma il legame con le origini resta significativo ed è lungo questo filo conduttore che nasce il corso base che la scuola LAFONTE organizza in collaborazione con l'associazione KOKORO, realtà con sede a Bergamo impegnata nella diffusione della cultura giapponese nei suoi diversi aspetti.

Il corso parte il 26 novembre. Prevede quattro incontri serali di tre ore ciascuno, il martedì dalle 20 alle 23, fino al 17 dicembre, nella sede della scuola LAFONTE, in via Buratti 57, a Bergamo.

Si lavora su un piccolo kata (sequenza di trattamento codificata) che permette di portare benessere a tutto il corpo. Partendo dallo studio dei concetti fondamentali di postura, pressione, contatto e respiro si impara un ciclo completo che permette di divertirsi e di comprendere in cosa consiste la disciplina. Alla fine del modulo gli allievi saranno in grado di muoversi nelle varie posizioni e di eseguire un piccolo trattamento rilassante e rigenerante.

ALLA PORTATA DI TUTTI

Attraverso pressioni effettuate principalmente con i pollici, ma anche con palmi e gomiti, lo shiatsu stimola la vitalità dell’individuo e ristabilisce, o mantiene, l’armonia del flusso dell’energia vitale (Qi) favorendo in questa maniera uno stato di benessere psicofisico ed emozionale sia del ricevente sia dell’operatore. Non serve avere particolari predisposizioni o conoscenze per iniziare a praticarlo. Guidati dai docenti, si scopre che le mani sono uno strumento per dialogare con sensibilità e rispetto al di là delle parole e del pensiero. I trattamenti vengono eseguiti a terra su materassini (tatami). Si richiede di indossare abbigliamento comodo, possibilmente non sintetico, e di portare una coperta o altro materiale da stendere sopra i materassini.

191012 open day kokoro ritLAFONTE

Nata con lo shiatsu e per lo shiatsu, nei 14 anni di attività LAFONTE ha formato in Bergamasca circa 300 operatori. Costituita in forma di Associazione di promozione sociale, ha per obiettivo la divulgazione dello shiatsu come disciplina che stimola e valorizza le risorse vitali dell’uomo, favorendo il riequilibrio e il benessere psicofisico e promuovendone lo sviluppo e l’evoluzione delle proprie potenzialità.

KOKORO

Nasce a Bergamo nel 2016 dal desiderio di riunire in un’associazione gli appassionati del Giappone. Ha come obiettivo far conoscere la straordinaria cultura del Giappone e le sue tradizioni promuovendo corsi, mostre, conferenze, concerti, spettacoli e molto altro, nella  convinzione che la pace tra i popoli, l’integrazione ed il rispetto passino attraverso la conoscenza e il confronto delle rispettive culture. KOKORO こころ significa cuore ed è con il cuore che l'associazione si rivolge a tutti coloro che vogliono avvicinarsi con curiosità alla tradizione e alla cultura del Giappone

costo 120 euro + tessera associativa Kokoro (15 euro) 
INFO: MAURIZIO 327.2374228
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Attivati percorsi in due nuove sedi. Lezioni serali una volta alla settimana. Si comincia con il modulo propedeutico, di quattro incontri

Seguire un corso per operatore shiatsu in Bergamasca quest’anno è più facile e comodo. Per la stagione 2019-2020 la scuola LAFONTE attiva infatti percorsi in quattro sedi tra città e provincia. Grazie all’intensa attività di informazione e promozione della disciplina condotta sul territorio e alla collaborazione con realtà locali che si occupano di benessere e crescita personale, oltre che nella sede cittadina di via Buratti 57 e in quella di Albino, da oltre dieci anni punto di riferimento per la Valle Seriana, le lezioni partiranno a Gorlago, per le Valli Calepio e Cavallina, e a Cortenuova per la pianura.

Tutti i corsi si tengono la sera, dalle 20 alle 23, con cadenza settimanale.

Bergamo – da lunedì 7 ottobre

sede LAFONTE
via Buratti, 57

Cortenuova – da martedì 8 ottobre

asilo San Giuseppe
via Marconi 8

Albino – da mercoledì 9 ottobre

scuola Sant’Anna
via Cappuccini, 12

Gorlago – da giovedì 10 ottobre

Qui Centro polifunzionale dinamico
via del Fabbricone, 16

QUATTRO LEZIONI PER INIZIARE

shiatsu generica 2Il programma didattico comincia con un modulo propedeutico, di quattro incontri. È poi possibile proseguire con i moduli successivi fino ad ottenere l’attestato di operatore shiatsu professionale. Il piano di studi completo è conforme agli standard nazionali per la professione e si sviluppa in tre anni, è tuttavia possibile personalizzare la propria formazione, anche amatoriale, frequentando fino al livello desiderato, sempre certificato da un attestato. Nelle prime quattro lezioni si impara un piccolo kata (sequenza di trattamento codificata) che permette di portare benessere a tutto il corpo. Partendo dallo studio dei concetti fondamentali di postura e pressione, si conoscono le basi dello shiatsu in un ciclo completo che permette di divertirsi e di comprendere in cosa consiste la disciplina. Alla fine del modulo gli allievi saranno in grado di muoversi nelle varie posizioni e di eseguire un piccolo trattamento rilassante e rigenerante.
Il programma del modulo propedeutico:
- le posizioni seiza e arciere
- il contatto
- il respiro
- la pressione col palmo
- accenni alla pressione col pollice
- kata prono e supino coi palmi
- esercizi di Qi Gong

UN’ARTE ALLA PORTATA DI TUTTI

Attraverso pressioni effettuate principalmente con i pollici, ma anche con palmi e gomiti, lo shiatsu stimola la vitalità dell’individuo e ristabilisce, o mantiene, l’armonia del flusso dell’energia vitale (Qi) favorendo in questa maniera uno stato di benessere psicofisico ed emozionale sia del ricevente sia dell’operatore. Non serve avere particolari predisposizioni o conoscenze per iniziare a praticarlo. Guidati dai docenti, si scopre che le mani sono uno strumento per dialogare con sensibilità e rispetto al di là delle parole e del pensiero.

LA SCUOLA

Nata con lo shiatsu e per lo shiatsu, nei 14 anni di attività LAFONTE ha formato in Bergamasca circa 300 operatori con titolo triennale. Nel panorama vasto e diversificato delle scuole di discipline olistiche e delle associazioni professionali del settore, ha scelto di riunire in un codice deontologico i valori condivisi sui quali impostare il comportamento e l’etica dell’operatore shiatsu. Costituita in forma di Associazione di promozione sociale, ha per obiettivo la divulgazione dello shiatsu come disciplina che stimola e valorizza le risorse vitali dell’uomo, favorendo il riequilibrio e il benessere psicofisico e promuovendone lo sviluppo e l’evoluzione delle proprie potenzialità.

 
Informazioni e iscrizioni
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Domenica, 22 Settembre 2019 19:29

Colazione con shiatsu, gran finale a Villa Astori

Domenica 29 settembre si chiude il programma estivo con orari prolungati, pranzo e iniziative. Trattamenti con gli operatori lafonte dalle 10 alle 16

La maratona di shiatsu nelle domeniche di Villa Astori, a Torre de’ Roveri, si conclude con un programma speciale. Per festeggiare la chiusura dell'estivo, i promotori - Borgo di Villa Astori e Mario’s Bakery - prolungano gli orari e aggiungono alla consueta colazione un pranzo gourmet e diverse iniziative collaterali, come il racconto della vita in Villa con Luigi Palma e le mostre di Veronica Formentini e Lella Buzzanchi.

Per chi si vuole concedere un momento di relax e di ascolto del proprio corpo ci sono come sempre i trattamenti shiatsu degli operatori LAFONTE. Durano mezz'ora e vengono eseguiti a terra, su materassini, vestiti con abiti comodi. Non serve prenotare. L’orario è dalle 10 alle 16.

villa astori e striscioneLa giornata chiude l’intensa esperienza che ha visto lo shiatsu accompagnare lungo tutta l’estate le colazioni della domenica mattina nel parco dello storico edificio, che con la bella stagione ha aperto i suoi cancelli al pubblico e si è riempito anche di serate gastronomiche, eventi e iniziative.

Un’affiatata squadra di operatori ha curato i trattamenti, proposti all’ombra di grandi alberi in un’atmosfera calma e rilassata.

Insieme a una passaggiata nel verde, alla visita della villa e a una buona colazione, anche sul prato in modalità pic nic, lo shiatsu ha contribuito a rendere speciali gli appuntamenti.

“Colazione con shiatsu”, questo il nome dell’iniziativa, è un’altra delle numerose attività di informazione e promozione dello shiatsu sviluppate da LAFONTE, da sempre impegnata a portare la disciplina al di fuori delle aule e degli studi, per permettere a tutti di provare direttamente e con semplicità gli effetti della pratica.

VILLA ASTORI
VIA MANSUETO ASTORI, 1
TORRE DE’ ROVERI

Per le informazioni sullo shiatsu: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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